lunedì 4 settembre 2017

Confettura di bacche di sambuco

Buongiorno a tutti! ;-)
Ma vi eravate accorti che settembre stava arrivando? Io no!!
Il mese degli inizi (o dei ri-inizi!), delle partenze e dei progetti, dei libri nuovi e delle vecchie abitudini...
Eppure non sono mai riuscita a odiarlo, nemmeno da scolara, perché dopo un'estate di sole e giochi spensierati mi tornava addosso la voglia di rivedere i compagni di banco, sfogliare i libri appena arrivati, scegliere con molta cura diari e quaderni e temperare le matite, fiduciosa che quell'anno sarebbe stato indimenticabile.
Mi sembra di sentirli di nuovo, quel profumo di autunno e quella smania di ricominciare, ma quest'anno settembre sarà diverso: un miracoloso prolungamento di estate da godere fino all'ultima goccia, prima di affrontare un anno particolarmente intenso.
E indovinate cosa faccio per rilassarmi in queste lunghe giornate? Ma cucino, no?? :-P
E ovviamente fotografo, leggo, penso e progetto...
Fra le mille cose che vorrei cucinare, non mancano di certo marmellate e conserve da infilare in valigia, destinate a riscaldare certe mattine grigie e piovose che mi faranno sentire particolarmente la nostalgia di casa.
 La ricetta di oggi è proprio una di queste: una confettura "selvatica" e un po' insolita, preparata con le bacche di sambuco raccolte con mia sorella nel cuore dell'estate, e pazientemente sgranate attorno a un tavolo, tra chiacchiere e racconti, un po' come una volta...
Se avete intenzione di avventurarvi nella raccolta delle bacche di sambuco, fate molta attenzione: nelle nostre campagne sono diffuse due varietà di sambuco, il Sambucus nigra e il Sambucus ebulus, ma solo la prima è commestibile, mentre la seconda è tossica!
In questo interessantissimo post di Claudia trovate tutte le informazioni e le differenze tra le due piante: se osservate bene le foto non avrete nessuna difficoltà a distinguere e raccogliere il sambuco buono in tutta sicurezza!
Comunque, in generale:
- Il sambuco commestibile matura tra luglio e agosto, mentre quello tossico tra agosto e settembre;
- Il primo è un grosso arbusto, che può raggiungere anche gli 8 metri di altezza, mentre il secondo è una pianta erbacea che non supera i 2 metri;
- Il sambuco buono presenta grappoli che pendono verso il basso, invece i grappoli del sambuco tossico sono ben dritti verso l'alto!
In ogni caso ricordate che solo fiori e bacche sono commestibili, queste ultime solo previa cottura e senza esagerare, perché possono avere effetti lassativi. 
Sambucus nigra (commestibile)
Sambucus ebulus (tossico)
(Foto prese dal web)

Se non avete la fortuna di trovare gli ultimi grappoli maturi, potete sostituire le bacche di sambuco con more selvatiche o prugne scure e succose, e ovviamente con tutta la frutta che il vostro giardino o la vostra dispensa vi offrono! ;-)
A questo punto vi lascio alla ricetta e alle ultime giornate d'estate, sperando che possiate fare il pieno di sole, sia nel corpo che... nei vasetti! ;-))

CONFETTURA DI BACCHE DI SAMBUCO, PESCHE E MELE

Ingredienti:

1,2 kg di bacche di sambuco (sgranate)
350 g di pesche gialle (pulite)
400 g di mele golden (pulite)
600 g di zucchero semolato
1 limone grande non trattato
1 cucchiaio di estratto di vaniglia

1) Sgranate le bacche di sambuco, eliminando foglie e rametti. Lavatele e scolatele molto bene.

2) Sbucciate mele e pesche e tagliatele a cubetti. (Se utilizzate frutta biologica o non trattata potete lasciare la buccia).

3) Raccogliete tutta la frutta in una pentola capiente dal fondo spesso, aggiungete la scorza grattugiata e il succo del limone, lo zucchero, la vaniglia e 2 bicchieri d'acqua e mettete sul fuoco.
Lasciate cuocere a fuoco dolce per almeno un'ora, mescolando spesso.
Se non amate i semini del sambuco, potete passare la frutta con il passaverdure non appena diventa morbida e rimettere tutto sul fuoco fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Per verificare se la confettura è pronta, versatene un po' su un piattino freddo. Attendete un minuto e inclinate il piattino: se la confettura scivola lentamente, è ora di spegnere il fuoco.

4) Versate la confettura nei barattoli sterilizzati*, chiudete con coperchi nuovi e capovolgeteli finché non si raffreddano completamente.

NOTE:
*STERILIZZARE I BARATTOLI. 
Io di solito faccio così:
Dopo averli lavati e fatti scolare, dispongo i barattoli aperti su una teglia coperta di carta forno e li sterilizzo in forno a 100° C per 30 minuti.
Dopo averli riempiti, li chiudo con coperchi nuovi e li capovolgo per formare il vuoto. 
Quando si sono raffreddati completamente, li sistemo in una pentola alta e abbastanza capiente mettendo dei canovacci tra un vasetto e l'altro per non farli urtare, riempio con acqua fredda fino a coprire i tappi e li faccio bollire per altri 30 minuti.
Quando i barattoli sono completamente freddi, li estraggo dalla pentola, li etichetto e li ripongo in un luogo buio, fresco e asciutto.


A presto! Un bacio,
E. <3

4 commenti:

  1. Che emozione vedere il frutto della nostra raccolta così trasformato! Anch'io ho provato a fare la mia marmellata di sambuco... Ma troppa fantasia a volte rischia di rovinare tutto =D

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    1. Ma noo...l'importante è imparare dagli errori! ;-))

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  2. Grazie per queste preziosi informazioni, io ricordo che da piccola ci dicevano che tutte le bacche erano tossiche, buono sapersi che non è cosi!
    Ti auguro una bellissima giornata!
    Cari saluti,
    Flo

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    1. Anch'io ho sempre avuto un certo timore del sambuco, ma ti assicuro che basta solo un po' di "allenamento" per imparare a distinguere le due varietà e poi...chi ti ferma più? ;-) Buonissima giornata anche a te!!

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