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martedì 15 maggio 2018

Pancakes di avena alle fragole, cocco e cioccolato

Maggio è senza dubbio il mese delle fragole.
Le aspetto tutto l'anno, come si aspettano le vacanze al mare o la fine delle scuole.
Guardo con sospetto le prime apparizioni di febbraio, che hanno l'aria pallida e debole di chi ha affrontato un lungo viaggio. Scruto circospetta le primizie, dal prezzo esorbitante e dal sapore acquoso e solo quando le vedo rosseggiare dappertutto, mi decido e faccio un passo avanti. Sono mie, finalmente!
Potrei vivere solo di fragole, in primavera, e non sono ancora riuscite a stancarmi. Ne tengo sempre da parte una vaschetta in frigorifero: sono la mia piccola certezza, da scoprire la mattina a colazione o in cui rifugiarmi dopo una giornata particolarmente stressante.
Sono così buone, e durano così poco che finisco per infilarle dappertutto: nella mia ciotola di yogurt mattutina, in un frullato nutriente, sopra una classica crostata e perfino in un'insalata un po' più "chic" del solito. Quando non le finisco semplicemente così, "pescando" direttamente dalla ciotola!
Stavolta però, sono riuscita a tenerne da parte qualcuna per provare qualcosa di nuovo.
E quando si tratta di sperimentare, la mia vena dolce fa da padrona ;-)
Dopo aver gironzolato a lungo su Instagram (mia croce e delizia degli ultimi tempi!) mi sono fermata qui, catturata da invitanti torrette di pancakes traboccanti di frutta e burro d'arachidi. 
Ho aspettato che arrivasse la domenica per alzarmi un po' più tardi del solito, tirare fuori tutti gli ingredienti e mettermi all'opera: il risultato è quello che vedete qua sotto, e potete ben immaginare come sia partita alla grande la giornata! ;-)
Anche se a molti potranno sembrare "strani" (Dove sono le uova? E il burro?? E i semi di lino cosa c'entrano?), sono riuscita a preparare dei pancakes perfettamente "funzionanti" anche senza tutti gli ingredienti classici, con il vantaggio di una buona dose di fibre, proteine e grassi "buoni". 
Nell'attesa di prepararli di nuovo, vi regalo la mia versione della ricetta di Taylor, sperando di convincere anche i più scettici... e mi raccomando, se li preparate, abbondate con il cioccolato!! ;-)
PANCAKES DI AVENA ALLE FRAGOLE, COCCO E CIOCCOLATO

Ingredienti per 8 pancakes:
1 cucchiaio di semi di lino macinati (7 g)
2 cucchiai di acqua (21 g)
25 g di farina di ceci
25 g di farina di avena integrale
10 g di farina di cocco*
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di bicarbonato
1/2 cucchiaino di cannella in polvere (o vaniglia, a piacere)
120-130 g di latte di riso (o latte a scelta)
olio di cocco q.b.

Per servire:
fragole fresche 
cioccolato fondente
scaglie di cocco
sciroppo d'acero, miele o concentrato di dattero 

* Si tratta di una farina finissima, chiamata proprio "farina di cocco", che assorbe moltissima acqua, e non del classico cocco grattugiato o cocco rapè. Io l'ho acquistata qui. Potete sostituirla con altrettanta farina d'avena, ma attenzione ai liquidi perché potrebbe servire meno latte!


1) In una ciotolina mescolate i semi di lino con l'acqua e lasciate riposare per almeno 10 minuti, finché non si formerà un gel.
2) A parte unite le farine, lo zucchero di canna, il lievito, il bicarbonato e la cannella. Aggiungete il gel di semi di lino e il latte di riso, mescolando bene con una frusta per non formare grumi.
3) Scaldate poco olio di cocco in una padellina. Quando è ben calda, versate un paio di cucchiai di impasto per formare il primo pancake. Aspettate che si formino tante bollicine sulla superficie prima di girarlo e terminare la cottura (circa 2-3 minuti per lato).
Continuate così fino a esaurire l'impasto.
4) Servite subito i pancakes ben caldi, decorando con fragole fresche a pezzetti, cioccolato fondente tritato, scaglie di cocco e abbondante sciroppo d'acero.
E. <3

lunedì 16 ottobre 2017

Torta di pere, grano saraceno e cioccolato

Sono tornata.
Un trasloco mi separa dall'ultimo post, e le settimane appena trascorse sono state settimane di assestamento: una nuova casa, nuovi corsi da seguire, nuovi ritmi, ma anche vecchie paure con cui fare i conti.
Settimane alla ricerca dell'equilibrio, come un funambolo sospeso a braccia aperte: è consapevole che solo pochi passi lo separano dalla sicurezza, ma continua a guardare giù, irresistibilmente attratto dal vuoto.
Vorrei potesse esistere la formula perfetta per ogni equilibrio, il giusto tempo da dedicare a ogni cosa, dalle passioni allo studio, le ore di sonno, e perfino il cibo. Come se trovarla bastasse a sistemare ogni cosa una volta per tutte, e ad essere felici.
E quando, incapace di accettare la mia sconfitta, rischio di soffocare nel groviglio della giornata, torno a rifugiarmi qui, come ci si rifugia nella penombra di una cucina piena di libri e barattoli di farina, che profuma di caffè appena fatto e una piccola torta di pere.
Per preparare questa torta sono andata ad occhi chiusi: un sacchettino di pere locali, piccole ma dolcissime, un impasto rustico con le mie farine preferite, e una pioggia di scaglie di cioccolato fondente da lasciar scivolare sul fondo, come un piccolo segreto da scoprire a colazione. 
Potete sostituire le farine con altre a vostra scelta, lasciando invariate le quantità: grano integrale, orzo, avena...
Al posto delle pere potete utilizzare la vostra frutta di stagione preferita: mele selvatiche, per un classico senza tempo, oppure prugne, per chi non vuole ancora arrendersi all'autunno.
Tocco finale, abbondante cannella in polvere: io la metterei ovunque, e il suo profumo rassicurante riesce sempre a farmi sentire a casa ;-))
TORTA DI PERE, GRANO SARACENO E CIOCCOLATO
Ingredienti per una torta da 20 cm:
2 uova piccole
70 g di zucchero di canna + 2 cucchiai per la superficie
60 g di olio di riso
200 g di latte di soia
80 g di farina di grano saraceno
100 g di farina di farro
70 g di cioccolato fondente (per me al 72% di cacao)
3 pere Angelica (350 g circa)
1/2 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
 1 cucchiaio di nocino homemade

1) Rompete le uova in una ciotola insieme allo zucchero di canna e alla vaniglia. Montate energicamente con una frusta finché non sono soffici e spumose. Unite l'olio di riso a filo, continuando a montare.
2) Aggiungete anche le farine setacciate insieme al lievito, alternandole con il latte, poi il nocino.
3) Sbucciate una pera e tagliatela a piccoli tocchetti. Tritate con un coltello il cioccolato fondente e unite anche questi all'impasto, mescolando delicatamente con una spatola.
4) Versate l'impasto in uno stampo da 20 cm, già unto e spolverato di farina.
Decorate la superficie con le 2 pere rimaste, sbucciate e tagliate a spicchi sottili, infine cospargete con 2 cucchiai di zucchero di canna e infornate in forno già caldo a 180°C per 45 minuti.
5) Sfornate e lasciate raffreddare completamente la torta prima di tagliarla.
Un bacio, a presto
E. <3


martedì 25 luglio 2017

Galette di pesche saturnine, mandorle e mirtilli

È ufficialmente iniziata la mia estate, finalmente!! :-P
Mi sembra incredibile essere a casa, in vacanza, finalmente padrona del mio tempo... e non crediate che io sia tipa da starmene tutto il giorno rilassata sul divano, con un buon libro fra le mani! 
Anzi...ho già in testa millemila progetti e desideri (di cui buona parte culinari ;-) ), così tanti che non basterebbero tre estati a realizzarli tutti, ma spero di raccontarvi presto qualcosina qui sul blog.
Purtroppo però, con attrezzatura fotografica, props e ingredienti vari "divisi" tra due case a quasi 200 km di distanza l'una dall'altra, riuscire a fare tutto quello che vorrei è un po' complicato - esempio: mai che abbia quel piattino di quel colore o quell'alzatina nel luogo giusto...
Intanto, per farmi perdonare vi offro la ricetta di una galette preparata qualche tempo fa, sulla falsa riga di quella famosissima con fragole e aceto balsamico della Mari (che è una vera delizia, e parlo per esperienza!).
Sostituendo il burro con l'olio di cocco, sono riuscita a renderla vegana (ma NON meno calorica, attenzione! Pur essendo di origine vegetale, l'olio di cocco contiene soprattutto grassi saturi, paragonabili a quelli del burro dal punto di vista nutrizionale). 
Unica pecca è la difficoltà di lavorazione: l'olio di cocco non lega bene quanto il burro e la brisé cercherà in tutti i modi di farvi impazzire, ma vi assicuro che con moolta pazienza e aiutandovi con pochissima acqua uscirà fuori un dolcino spettacolare ;-) 
Ciò non toglie che, se siete di fretta o non siete nello stato d'animo giusto per un esercizio zen come questo, basterà sostituire l'olio di cocco con la dose indicata di burro e infornerete lo stesso una classica, rassicurante e profumata galette di pesche!
E voi, che progetti avete per la vostra estate? ;-)

GALETTE DI PESCHE SATURNINE, MANDORLE E MIRTILLI

Ingredienti per 1 piccola galette:
100 g di farina di kamut
30 g di farina di amaranto
50 g di farina integrale
1 cucchiaio di zucchero a velo
60 g di olio di cocco fuso (oppure 80 g di burro freddo)
3-4 cucchiai di acqua ghiacciata
1 pizzico di sale

250 g di pesche bianche saturnine (circa 3)
150 g di mirtilli surgelati
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

40 g di mandorle con la pelle

1) Sbucciate le pesche, tagliatele a fettine e mettetele in una ciotola con il miele e la vaniglia.
Tritate le mandorle al coltello piuttosto grossolanamente e mettetele da parte.

2) Sul piano da lavoro fate una fontana con le farine, il sale e lo zucchero a velo. Versate al centro l'olio di cocco e iniziate a impastare con una forchetta. 
Aggiungete anche l'acqua poco per volta e finite di impastare, formando una palla più omogenea possibile.
Lasciate riposare la base della galette a temperatura ambiente, coperta con pellicola, per almeno un'ora.

3) Stendete con molta pazienza la pasta brisé tra due fogli di carta forno, cercando di compattare tutte le bricioline.
Formate un disco spesso 3/4 mm.

4) Cospargete la brisé con le mandorle tritate, lasciandone da parte una manciata. Fate attenzione a lasciare un bordo di almeno 4 cm per chiudere la galette.
Sistemate sopra le pesche e i mirtilli, quindi chiudete la galette ripiegando i bordi verso il centro.

5) Infornate in forno già caldo a 180°C per 30-35 minuti: la pasta brisé deve diventare colorita e croccante.

6) Sfornate e cospargete con le mandorle tenute da parte prima di servire la galette: è buonissima sia calda che fredda!

E. <3

giovedì 15 giugno 2017

Torta al cioccolato, ricotta e ciliegie e 2 anni di Pain au Chocolat!

Sembra incredibile, invece è proprio vero... sono già passati due anni da quando, in un pomeriggio d'estate come tanti, ho deciso che era giunto il momento di uscire dalla sicurezza della mia cucina e dare una forma alla mia più grande passione. 
Non mi sono mai posta (o imposta) obiettivi di lungo periodo, preoccupata di numeri, visibilità, pubblico. Mai sforzata di piacere a qualcuno, o preoccupata di risultare simpatica. Mai imposta di cucinare o scrivere qualcosa che non avessi fatto con piacere.
Questo blog è nato ed è rimasto così, ingenuo e spensierato, un luogo senza tempo e incurante delle logiche del mondo.
Qualcosa in cui credere e di cui essere orgogliosa.
Il mio specchio dell'anima, a volte silenzioso per giorni, a volte ciarliero e un po' molesto, sempre curioso e perdutamente innamorato della bellezza.
Mai avrei immaginato di arrivare fin qui: di appassionarmi alla fotografia, di stringere amicizie, di imparare così tanto. 
Ma purtroppo sono fatta così: non riesco mai ad accontentarmi, vorrei sempre il massimo da me stessa e così rischio di non godere di queste piccole soddisfazioni che ogni tanto, diciamocelo, fanno bene al cuore e all'autostima ;-)
Per questo, stavolta vorrei festeggiare insieme a voi con un dolcino semplice, ma buonissimo, per dare il benvenuto all'estate.
La fetta più grande è per Vaniglia, perché senza di lei non avrei mai avuto il coraggio di fare il primo passo e tutto questo non sarebbe mai iniziato.
Una fetta va a mia mamma, silenziosa ma fedele lettrice, nonché instancabile nel lavare e riordinare infinite cucine ridotte a un campo di battaglia.
Una fetta per le mie sorelle, il mio ragazzo e ciascuno dei miei amici, sempre pronti a dispensare critiche e consigli, ma soprattutto ad assaggiare ogni esperimento, indipendentemente dal suo esito.
Una fetta è per ciascuno dei lettori, pochi o tanti che siano, perché il bello di raccontare una storia è che ci sia qualcuno desideroso di ascoltarla.
E se per me non c'è rimasto nulla...poco male! Non vedo l'ora di prepararla di nuovo ;-))
TORTA AL CIOCCOLATO, RICOTTA E CILIEGIE

Ingredienti per un piccolo stampo da 18 cm:
1 uovo
30 g di farina di amaranto
70 g di farina di kamut
20 g di cacao amaro
100 g di zucchero di canna
120 di ciliegie intere
150 g di ricotta fresca
50 g di latte
8 g di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

1) Lavate e asciugate bene le ciliegie, tagliatele a metà, privatele del nocciolo e lasciatele macerare con un cucchiaio di zucchero di canna, preso dal totale.
2) Sbattete energicamente l'uovo con lo zucchero rimasto e l'estratto di vaniglia. Aggiungete la ricotta setacciata, il latte e amalgamate bene. Infine aggiungete le farine, il cacao e il lievito setacciati.
3) Unite al composto le ciliegie, mescolando delicatamente con una spatola.
4) Versate l'impasto in un piccolo stampo già unto e cosparso di farina e cuocete in forno già caldo a 170°C per 45 minuti circa. 
A presto...io vi aspetto!
E. <3

lunedì 8 maggio 2017

Cookies alla banana e avena (senza uova, senza lattosio)

Continua la vena dolce da queste parti ;-) 
E per fortuna, perché ce ne vuole di dolcezza per affrontare un'altra settimana!
Sicuramente molti conosceranno questi famosi biscottini che hanno fatto il giro del web sotto vari nomi, più o meno fantasiosi: biscotti banana e avena, biscotti al muesli, biscotti due ingredienti... 
Visti e rivisti, insomma, ma non mi avevano mai colpito veramente prima di trovarli qui, blog inarrivabile sotto ogni punto di vista, immortalati in questi scatti semplici quanto stupendi.
Ormai non conto più le volte che li ho rifatti, e ogni volta spariscono più velocemente... vi dico solo che sono arrivata al punto di comprare due banane e lasciarle stra-maturare apposta una settimana per poi poterli preparare ;-)
Ovvio, non aspettatevi il classico biscottino burroso, o il grancereale fragrante appena uscito dalla sua confezione... si tratta comunque di un impasto (quasi) del tutto privo di uova, farina e grassi vari, tenuto insieme dalla solita (magica!) banana che funge sia da legante sia da dolcificante. 
Io li trovo perfetti da sgranocchiare al mattino, mentre stringo la mia tazzona di tè nero bollente e scruto fuori dalla finestra immaginando la giornata, oppure quando sono in giro e mi viene un'improvvisa voglia di qualcosa di cerealoso e croccante... un po' come una sorta di granola take away! ;-)
Ma prima di lasciarvi alla ricetta sono orgogliosa di mostrarvi i miei primissimi scatti con il 50 mm e tutto l'ambaradan dell'attrezzatura fotografica! 
Due ore - DUE! - di lavoro per due sole foto, praticamente uguali... che se penso a prima, quando in mezz'ora facevo anche 50 scatti, mi chiedo: ma chi me l'ha fatto fare???
Però, ragazzi, scattare in manuale, utilizzando finalmente una reflex come una vera reflex e non come una macchinetta digitale qualsiasi, è tutta un'altra storia!! 
Lasciatemi essere ottimista per una volta, e credere che piano piano, con tanta fatica e tanta voglia di imparare (e i consigli giusti al momento giusto di una Maestra superlativa), i risultati arriveranno.
E se non arriveranno, io intanto mi consolo con questi biscottini... ;-)
COOKIES ALLA BANANA E AVENA

Ingredienti per 25-30 biscotti:

2 banane molto mature
150 g di fiocchi d'avena
60 g di frutta secca mista (noci, mandorle o nocciole)
40 g di farina di cocco
2 cucchiai di semi di sesamo
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 cucchiai di zucchero di canna (o sciroppo d'agave)
50 g di uvetta 
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cannella

1) Tritate grossolanamente la frutta secca e l'uvetta.

2) In una ciotola schiacciate le banane con una forchetta, quindi aggiungete tutti gli altri ingredienti e amalgamate bene il tutto.
3) Foderate una teglia di carta forno e formate i biscotti direttamente sulla teglia, aiutandovi con uno stampino e pressando bene l'impasto con un cucchiaio.
4) Infornate a 170°C per 15-20 minuti, fino a quando i biscotti saranno dorati, ma ancora leggermente morbidi.

NOTE: 
- La consistenza dell'impasto può variare a seconda delle dimensioni delle banane: tenete a portata di mano un goccio di latte o un cucchiaio di fiocchi d'avena all'occorrenza.
- Potete sostituire i fiocchi d'avena con fiocchi di altri cereali a piacere, volendo anche senza glutine per una versione gluten free.
- Potete variare il tipo frutta secca a vostro piacimento o sostituire l'uvetta con i mirtilli disidratati.
- La ricetta originale prevedeva lo sciroppo d'agave, ma ho notato che lo zucchero di canna rende i biscotti più croccanti.


Buona settimana a tutti!
E. <3

martedì 2 maggio 2017

Tortini di kamut con cuore di lampone

Mi alzo controvoglia, stamattina, un martedì che sembra più un lunedì, scombussolata dal finesettimana troppo lungo e dal debito di sonno non ancora saldato.
L'aria è fresca, stamattina, e porta ancora il profumo della pioggia di ieri e un velo sottile di malinconia che non so da dove venga: il tempo che passa, forse, la solitudine, o la nostalgia di casa.
C'è bisogno di un po' di dolcezza in giornate come queste, di rallentare e scegliere con cura i gesti e le parole, di prendersi del tempo per sorridere e respirare, e infornare un dolce che profumi di buono.
Oggi vi propongo dei tortini semplici e rassicuranti, la colazione che vorrei in mattinate come queste: da assaporare con gli occhi ancora socchiusi dal sonno, oppure da far scivolare nello zaino uscendo di casa, quando si va di fretta ma non si può rinunciare al pasto più bello della giornata.
Ho utilizzato per la prima volta la farina di kamut, uno dei miei ultimi (inevitabili! :-P) acquisti: il risultato mi ha talmente soddisfatta che non vedo l'ora di metterla alla prova anche in veste salata.
Buona settimana a voi e a prestissimo! :-*
TORTINI DI KAMUT CON CUORE DI LAMPONE

Ingredienti per 12 tortini:
1 uovo
110 g di zucchero di canna
110 g di farina integrale di farro
160 g di farina di kamut bianca
60 g di olio di semi d'arachide
150 g di succo di mela (non zuccherato)
3 cucchiai di latte
8 g di lievito per dolci (1/2 bustina)
1 cucchiaino di estratto di limone (o di vaniglia) homemade
oppure scorza grattugiata di un limone o di un'arancia
1 pizzico di sale

confettura di lamponi
mandorle a lamelle

1) In una ciotola mescolate gli ingredienti secchi: le farine e il lievito setacciati e il sale.
2) A parte montate l'uovo con lo zucchero di canna e l'estratto di limone, aggiungete l'olio a filo e il succo di mela. 
Quindi aggiungete poco alla volta gli ingredienti secchi mescolando con cura. Aggiungete il latte solo se l'impasto vi sembra troppo consistente.
3) Riempite ogni pirottino con una cucchiaiata di impasto, aggiungete uno o due cucchiaini di confettura e coprite con un altro cucchiaio di impasto. 
Decorate la superficie dei tortini con qualche mandorla.
4) Infornate a 170°C per 15-20 minuti: i tortini saranno pronti quando diventeranno gonfi e dorati.
Un bacio, E. <3

lunedì 24 aprile 2017

Cake di mele, avena e noci (senza lattosio)

Come al solito passo di fretta, ma non potevo assolutamente rinunciare a fare un salto qui ;-)
Giugno non è ancora arrivato (leggi: la sessione estiva), ma io sono già entrata nel mood, vale a dire pomeriggi chiusa in biblioteca (rigorosamente sabati pomeriggio di sole), pensiero costantemente rivolto ai libri e tempo "libero" pari a zero, tanto che la sera ho giusto le forze per mettere insieme una cena (che prevede alternativamente piada o insalata, e in rari casi una zuppa), figuriamoci per prepararmi un dolcetto!
In realtà quello che mi sta mancando di più, in questo periodo, è il rito dell'impastare: il profumo della farina quando ci affondi le mani e quello del lievito quando la pagnotta cresce... ma ormai i tempi biblici della lievitazione sono diventati un lusso riservato a quei rari weekend in cui si torna a casa, quando si può far finta di essere un po' in vacanza ;-)
In compenso, però, piano piano sta arrivando tutta la nuova attrezzatura fotografica, e non sto più nella pelle al pensiero che presto potrò mettermi all'opera "seriamente"! 
Treppiede e diffusore ci sono, l'obiettivo è stato spedito e nel frattempo ho sguinzagliato amici, parenti e fidanzati alla ricerca dei tanto chiacchierati "sfondi", al grido di "più rovinato è, meglio è"! Io e le mie fissazioni stupide :-P
Quindi mai come in questo momento posso dirvi "stay tuned", e nel frattempo vi lascio la ricetta di un dolcino preparato qualche tempo fa, dall'aspetto forse un po' invernale ma sempre buonissimo... e visto che al mattino ancora caldo caldo non è, una tazza di tè bollente e una fetta di torta (meglio se integrale e sana ;-) ) ci stanno sempre bene!
CAKE DI MELE, AVENA E NOCI

Ingredienti per un piccolo cake da 20 cm:
50 g di farina d'avena integrale
60 g di farina di farro integrale
1 uovo
50 g di gherigli di noci + 3/4 per la decorazione
40 g di olio di arachidi
70 g di zucchero di canna
80 g di succo di mela (al 100%)
2 mele piccole (per me abbondanza)
1/2 bustina di lievito
1/2 cucchiaino di cannella (a piacere)
succo di mezzo limone

1) Tritate molto finemente le noci al coltello o nel mixer (meno fine sarà la farina ottenuta e più "bricioloso" risulterà il cake).
2) Sbucciate le mele: riducete la prima a piccoli cubetti, tagliate la seconda in 5 o 6 spicchi incidendo su ciascuno tante fettine, senza però arrivare in fondo. Spruzzate le mele con il succo del limone per non farle annerire e tenete da parte.
3) Mescolate insieme le farine, le noci tritate, il lievito e la cannella e mettete da parte.
4) Sbattete l'uovo con lo zucchero di canna. Quando il composto è spumoso aggiungete l'olio a filo e infine il succo di mela, sempre continuando a montare.
5) Aggiungete il mix di farine a più riprese, mescolate accuratamente e unite anche i tocchetti di mela.
6) Versate l'impasto nello stampo, unto e infarinato oppure rivestito di carta forno, decorate la superficie con i gherigli rimasti e gli spicchi di mela. 
Infornate a 180°C per 35/40 minuti.
Sformate e lasciate raffreddare completamente il cake prima di tagliarlo a fette.
NOTE : Essendo fatto esclusivamente con farine integrali e frutta secca, questo cake risulta un po' "bricioloso", ma è normalissimo, anche perché, se non sbaglio, né la farina d'avena né le noci contengono glutine. Se volete una consistenza più compatta, potete aumentare la dose di farina di farro e diminuire le altre due.
Buona settimana gente!! ;-)
E. <3


lunedì 27 marzo 2017

Torta di farro alle fragole, cocco e lemon curd


Buongiorno e buon lunedì... in dolcezza finalmente!
Mi sono accorta con un certo sgomento che da queste parti non si vedeva l'ombra di un dolce dallo sciagurato esperimento dei macarons -e cioè da due mesiii- come se il trauma vissuto avesse scoraggiato la mia vena zuccherina :-P 
Male, anzi malissimo!!! Perciò per rimediare vi propongo subito questa torta di fragole, che ha tutte le carte in regola per dare il benvenuto alla primavera e alle sue primizie ;-)
Non so se succeda anche a voi, ma io appena sento il primo raggiolino di sole vorrei subito il mare e l'afa di agosto, proprio come alla prima gelata di novembre vorrei subito il Natale e tre metri di neve... e così facendo mi perdo tutto il bello delle mezze stagioni (privilegio di noi abitanti della fascia temperata :-P ), il "già e non ancora", la promessa di quello che sarà poi. 
Quest'anno invece ho bisogno di un risveglio lento: di stiracchiarmi per benino, aprire un occhio, guardarmi intorno e, sbadigliando, rimettermi pian pianino "in carreggiata" per affrontare questo secondo tempo che già inizia, e ne promette delle belle! ;-))
Ma torniamo a noi e al nostro dolcetto di inizio settimana.
Inutile dire che è una torta semplice e rustica -una delle mie preferite in questi ultimi tempi- perfetta per il risveglio ma anche per la merenda, e visto che ci siamo anche a fine pasto. Consolida il connubio  fragole/lemon curd (già sperimentato qui), a cui si aggiunge la farina di cocco per rendere il tutto ancora più voluttuoso ;-)
Ormai non riesco quasi più ad utilizzare le farine raffinate, nei dolci come nel pane e nella pasta: stavolta ho scelto la farina di farro perché trovo che nei dolci sia perfetta, versatile e ricca in gusto, un'ottima alternativa anche alla classica farina integrale di grano. 
Provatela e vi assicuro che non rimpiangerete la 00!
Ultima nota: il lemon curd. Io ne avevo un barattolino già pronto, ma se avete voglia potete tranquillamente prepararlo in casa oppure sostituirlo con crema pasticcera o marmellata di fragole, fatta in casa anche quella! 
In cottura scivola sul fondo e crea uno sciroppino delizioso da leccarsi i baffi... ops, le dita ;-)
TORTA DI FARRO ALLE FRAGOLE, COCCO E LEMON CURD
Ingredienti per una torta da 24 cm:
3 uova
140 g di zucchero di canna
150 g di yogurt bianco intero
70 g di olio di semi di arachide
40 g di farina di cocco
160 g di farina di farro integrale
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di limone homemade (oppure buccia grattugiata di un limone)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia homemade (oppure semi di mezza bacca)
5-6 cucchiaini di lemon curd 
300 g di fragole fresche
1 cucchiaio di zucchero di canna

1) Lavate e asciugate delicatamente le fragole, tagliatele a metà e poi a fettine e mettetele da parte.
2) In una ciotola montate le uova con lo zucchero, il limone e la vaniglia finché non sono gonfie e spumose. Aggiungete l'olio a filo e lo yogurt continuando a montare. 
Unite la farina di farro setacciata insieme al lievito e infine la farina di cocco.
3) Versate l'impasto nella teglia unta e infarinata e distribuite il lemon curd a cucchiaiate sulla superficie. In ultimo disponete le fettine di fragole, lasciandole sprofondare un po', e cospargetele con un cucchiaio di zucchero di canna.
4) Infornate in forno già caldo a 175°C per 30-40 minuti. Fate raffreddare la torta e servitela con una spolverata di zucchero a velo.
Con questa ricetta partecipo a "Dolci Dipendenze", il contest di "Cucina che ti passa"
Buona settimana a tutti! ;-)
E. <3

lunedì 9 gennaio 2017

Torta al cioccolato e Earl Grey con frosting allo yogurt greco e mandarini

Oggi è un giorno perfetto per ricominciare. 
Perché il bello di questa vita è che se anche l'ora, il giorno o l'anno precedente sono stati uno schifo, e niente intorno a te e dentro di te è come lo vorresti, c'è sempre una mattina in cui alzarsi e ricominciare.
Punto e a capo, e iniziare da una pagina pulita, bianca, ancora più bianca e pulita da quando è passata a farci visita la neve.
Immaginare nuove vite, nuove case, nuovi viaggi, nuovi inizi. Dimostrare - a se stessi, più che agli altri - che niente è perduto, che si può sempre ripartire da zero e andare più in là.
Ecco, oggi voglio lasciarmi ogni cosa alle spalle - stanchezza, giornate grigie, vicoli ciechi - e ricominciare. Ricomincio da me, e dalle cose per cui vale la pena alzarsi ogni mattina. Ricomincio con una torta, semplice e fresca come vorrei fossero le mie giornate, che altro non è che la torta del mio compleanno.
Perché dovete sapere che il bello, o il brutto, della "foodblogger" (oltre al fatto che nessuno capisca mai cosa significhi), è che a nessuno verrà mai in mente di preparare qualcosa per te, di farti trovare una torta di mele per consolarti dopo una giornata tremenda, o una pila di pancakes fumanti al tuo risveglio... 
Ecco, bravi, non ci provate nemmeno, perché lo sapete che tanto avrò sempre qualcosa da ridire sulla cottura, sugli ingredienti o sull'aspetto! 
E poi, dopo tutto, in un compleanno un po' sfigato alla fine dell'anno, a cavallo tra due feste e sommerso da dolci di ogni tipo, è stata una piccola oasi di pace potermi preparare qualcosa di tutto mio, semplice come piace a me, senza preoccuparmi di dover accontentare qualcuno. 

Non servono grandi presentazioni a questa torta. Posso solo dirvi che l'idea mi è venuta scartando il primo cioccolatino di questo Natale: cioccolato e tè Earl Grey, una sinfonia incredibile di sapori che non sono riuscita a dimenticare.
Vestire un po' a festa la torta è stato un attimo: un frosting allo yogurt greco e mascarpone, che avevo visto da Rossella qui e che mi era rimasto in testa, aspettando il momento giusto per entrare in scena. 
Per finire, la presenza appena accennata del mandarino, perché gli agrumi profumano di inverno e di sole allo stesso tempo, e in questo momento ho bisogno di tutte e due le cose.
Vi abbraccio e vi auguro il meglio per questo anno che comincia: che sia pieno di sogni e di dolcezza! ;-)



TORTA AL CIOCCOLATO E EARL GREY CON FROSTING ALLO YOGURT GRECO E MANDARINI
Ingredienti per uno stampo da 20 cm:
2 uova
130 g di zucchero di canna
80 g di cioccolato fondente 
140 g di farina 00
20 g di cacao amaro
170 g di latte
40 g di olio di riso
1 bustina di lievito per dolci
5 bustine di Earl Grey (tè nero al bergamotto)

Per il frosting allo yogurt greco:
100 g di mascarpone
170 g di yogurt greco
40 g di zucchero a velo
buccia grattugiata di un mandarino

1 mandarino
3 cucchiai di zucchero di canna
4 cucchiai d'acqua

1) La torta. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato tritato.
Scaldate il latte fino a sfiorare il bollore e mettetevi in infusione 3 bustine di tè per 5 minuti.

2) Sbattete le uova con lo zucchero di canna finché non sono chiare e spumose, quindi aggiungete l'olio a filo, il cioccolato sciolto e tiepido e mescolate bene.

3) Setacciate insieme la farina, il cacao, il lievito e il contenuto delle 2 bustine di tè rimaste. Aggiungete gli ingredienti secchi al composto di uova, alternandoli con il latte e amalgamate bene il tutto.

4) Versate l'impasto in una teglia da 20 cm di diametro unta e infarinata e cuocete in forno già caldo a 180°C per 30-35 minuti.
Sfornate la torta e lasciatela raffreddare completamente.

5) Il frosting. Lavorate il mascarpone con una frusta fino a renderlo cremoso. Unite lo zucchero a velo, lo yogurt greco e la buccia grattugiata del mandarino e continuate a mescolare finché non otterrete una crema liscia e consistente.
Conservate il frosting in frigorifero fino al momento di farcire la torta.

6) I mandarini caramellati. Tagliate il mandarino a fette trasversali (spesse circa mezzo cm) e fatele caramellare per una decina di minuti con l'acqua e lo zucchero di canna.

7) Infine spalmate il frosting sulla torta, decorate a piacere con le fette di mandarino caramellate e servite immediatamente.
La torta si conserva in frigo per 2-3 giorni.

Buon inizio a tutti!
E. <3