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giovedì 25 maggio 2017

Tris di rolls per l'MTC n°66

Arrivo in corner (strano!) con la mia proposta per l'MTC n°66: il tema di questo mese sono i rolls, dei simpatici rotolini di carne, pesce o verdure che rendono colorato e originale ogni buffet che si rispetti.
L'idea malvagia geniale è stata di Giovanna Lombardi del blog "Gourmandia Chef". 
E dico malvagia geniale perché questi (apparentemente) simpatici e indifesi rotolini mi hanno fatto sudare sette camicie, sin dalla "progettazione", per non parlare poi di tutto il resto!! :-P
Ma una cosa almeno l'ho imparata: che la sottoscritta - che si vanta tanto di essere precisina e insopportabilmente puntigliosa - non è fatta per questo genere di cose in cui l'estetica è tutto (o quasi), serve una concentrazione pazzesca e non ci si può permettere di sbagliare... quindi viva l'imperfezione, almeno in cucina! 
Quindi, dopo essere stata tentata di mollare fino all'ultimo, ecco cosa sono riuscita a combinare ;-)
Ho immaginato i miei rolls pensando ai possibili invitati che si aggirano per i tavoli di un buffet e ho creato un roll per ciascuno di loro: lo chic, il salutista e il buongustaio.
Lo chic lo si può riconoscere a chilometri di distanza: abbigliamento impeccabile, portamento elegante e sorriso stampato. Se non vede champagne in calici di cristallo e caviale a gogò non è contento. Tra una chiacchiera e un saluto discreto adocchia i piatti più costosi - c'è il salmone, non si può sbagliare - si avvicina circospetto, abbassa l'occhiale e senza farsi notare agguanta un rotolino. "Mmm... niente male, ma c'è di meglio!"
Poi c'è il salutista: con apprensione scruta tutti i vassoi, i piatti e le alzatine, si informa sugli ingredienti, rivede mentalmente il suo piano alimentare, scarta i fritti e i tramezzini, scavalca le quiches, schiva i formaggi e finalmente... qualcosa di verde!! "E anche per stavolta è andata!"
E infine c'è il buongustaio: le chiacchiere si fanno a pancia piena, perciò si dirige senza indugio alla tavola imbandita e riempie il piatto con un po' di tutto: "peccato solo che le porzioni siano così piccole!"
E voi, quale personaggio siete?? 

"LO CHIC": Rolls di salmone con philadelphia, pistacchi e lime 
Ingredienti:
100 g di salmone affumicato a fette sottili
150 g di formaggio spalmabile (tipo philadelphia)
20 g di pistacchi al naturale
scorza grattugiata di un lime
pane di segale

1) Lavorate a crema il formaggio, aggiungete i pistacchi (già sbollentati, spellati e tritati) e la scorza del lime e tenete da parte.

2) Stendete un foglio di pellicola trasparente lungo circa 60 cm; disponete le fette di salmone leggermente sovrapposte cercando di formare un rettangolo regolare. 
Spalmate delicatamente la crema di formaggio lasciando libero il lato lungo superiore. 
Arrotolate partendo dal lato lungo in basso, aiutandovi con la pellicola, e chiudete il cilindro con la parte finale delle fette di salmone rimaste pulite.
Bagnate con acqua un piano di lavoro liscio e pulito. Stendete sul piano bagnato altri due fogli di pellicola trasparente di 60 cm di larghezza sovrapponendoli parzialmente, per circa 10 cm. Trasferitevi il cilindro di salmone senza la pellicola e arrotolatelo con la nuova pellicola preparata. 
Fate rotolare il cilindro sul piano bagnato, tenendolo per le estremità, in modo che i lembi si attorciglino e lo stringano dandogli una forma omogenea e regolare. Chiudete con due nodi stretti e riponete in freezer finché il roll non è abbastanza solido da poter essere tagliato con facilità (2/3 ore).

3) Prendete il pane di segale e ricavate tanti dischi del diametro dei rolls di salmone.

4) Con un coltello molto affilato, tagliate delicatamente il rotolo a fette regolari spesse circa 1,5 cm. Rimuovete la pellicola esterna e disponete i rolls sulla base di pane.
Decorate a piacere con pistacchi tritati e scorza grattugiata di lime.

"IL SALUTISTA": Rolls di zucchine con hummus di fave e piselli e pomodori secchi
Ingredienti per l'hummus di fave e piselli:
70 g di piselli
100 g di fave sgusciate
1 cucchiaio di semi di sesamo
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di succo di limone
1 spicchietto d'aglio
4 foglie di menta fresca
sale e pepe

1) Scottate separatamente i piselli e le fave in acqua bollente salata per 5 minuti.
Passateli sotto l'acqua ghiacciata per mantenere il colore.
Frullate tutti gli ingredienti nel mixer fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiustate di sale e pepe e coprite l'hummus con pellicola fino al momento di utilizzarlo.

Ingredienti per i crackers di amaranto e semi di lino:
60 g di farina di amaranto
90 g di farina di grano integrale
30 g di semi di lino
3 cucchiai di olio evo
70 g di acqua
1 cucchiaino di sale
2 grossi pizzichi di erbe di Provenza essiccate

Impastate tutti gli ingredienti fino a formare un panetto liscio. 
Avvolgete con pellicola e lasciate al fresco per una mezz'ora.
Stendete l'impasto a uno spessore di 2 mm, ritagliate i crackers con un piccolo stampino tondo, trasferiteli su una teglia foderata di carta forno e bucherellateli con una forchetta.
Infornate in forno già caldo a 180°C per 9/10 minuti.
Sfornate e conservate in una scatola di latta.

1 zucchina
3 pomodori secchi sott'olio

1) Tagliate la zucchina a fette sottili nel verso della lunghezza.
Scottate le fette di zucchina per appena un minuto, poi scolatele e immergetele in acqua ghiacciata.
Disponetele su carta assorbente o su un canovaccio e asciugatele bene.

2) Scolate e asciugate i pomodori e tagliateli a listarelle.

3) Formate il rotolo (vedi istruzioni sopra): sistemate le fette di zucchina, spalmate l'hummus di fave e disponete i pomodori secchi sul lato lungo in basso. Arrotolate, chiudete e riponete in freezer per 2/3 ore.
Tagliate il rotolo a fette spesse 1,5 cm e disponete ciascun roll su un cracker. Decorate a piacere con foglioline di menta fresca.

"IL BUONGUSTAIO": Rolls di speck con robiola di capra, olive taggiasche e erbe aromatiche
Ingredienti:
80 g di speck a fette sottili
100 g di robiola di capra
60 g di olive taggiasche
2 ciuffi di basilico greco
1 rametto di timo
1 rametto di origano
1 melone

1) Tritate al coltello le olive molto finemente. Tritate anche le erbe aromatiche (già lavate e asciugate).
A parte lavorate la robiola, aggiungete le olive e le erbe aromatiche e amalgamate il tutto.

3) Formate il rotolo (vedi istruzioni sopra): sistemate le fette di speck sovrapponendole leggermente, spalmate delicatamente la crema di robiola. Arrotolate partendo dal basso, chiudete sigillando le estremità e riponete in freezer per 2/3 ore.
Tagliate il melone a fette spesse 1 cm e ricavate tanti dischi del diametro dei rolls.
Tagliate il rotolo a fette spesse 1,5 cm e disponete ciascun roll su un disco di melone. Decorate a piacere con olive tritate e foglioline di basilico greco.
E. <3

martedì 16 maggio 2017

Falafel di piselli con salsa tzatziki


Maggio, il cuore della primavera...non vi sembra il mese della rinascita?
In questi giorni sento sempre più forte il bisogno di rinascere anch'io, insieme agli alberi dei viali che ogni giorno mi vedono sfrecciare in bicicletta - in perenne ritardo - o alle erbe selvatiche del piccolo giardino, che continuano a crescere indisturbate dopo le piogge degli ultimi giorni.
Non cerco ricette della felicità a breve termine.
Ho bisogno di ripartire dalle cose che amo e che mi fanno stare bene, semplicemente.
Dalle passioni che mi spingono a socchiudere gli occhi e a spalancare le persiane la mattina, quelle che non risparmiano fatica e sacrifici, ma di cui ormai non riesco più a fare a meno.
La cucina, in primis, poi la fotografia, gli studi, e questo appuntamento settimanale che è un momento per guardarsi dentro e insieme una finestra sul mondo.
Piccole, ma solide, fondamenta su cui costruire piano piano tutto il resto, un mattoncino alla volta, senza lasciarmi prendere dalla foga delle cose da fare, ma gustando ogni singolo istante.
Ultimamente qualcosa sta cambiando anche in cucina: ormai i miei pasti sono per lo più a base vegetale, ricchi di frutta e verdura, spesso locale, quasi sempre di stagione, di cereali integrali e frutta secca. 
Sento sempre di più il bisogno di tornare alla natura, di preparare il mio pane in casa, e il dolcetto settimanale a cui non riesco proprio a rinunciare, scegliendo ingredienti meno raffinati possibile, spesso biologici, con un occhio alla qualità.
Ciò che non è cambiato è quella curiosità e la voglia di sperimentare che mi hanno spinto ad avvicinarmi alla cucina, e se non avessi il limite del tempo sarei sempre lì a spignattare, provare e... assaggiare ;-)
La ricetta che vi propongo oggi è stata il pranzo della scorsa domenica, il mio prototipo di pasto perfetto che vorrei tutti i giorni: nutriente ma leggero, fresco e coloratissimo!
I falafel sono delle polpettine tipiche della cucina mediorientale, a base di legumi come ceci, fagioli o fave, arricchite da spezie e aromi. 
Questa versione viene dal blog "Green Kitchen Stories" - blog straordinario di cucina vegetariana, nonché una delle mie principali fonti di ispirazione in questo momento ;-) (qui la ricetta originale).
Le modifiche che ho apportato sono state davvero minime: come c'era da aspettarsi ho eliminato l'aglio perché non lo amo, ma voi non seguite il mio esempio...dicono che dia una marcia in più a robine come queste ;-)
La chiudo qui perché mi sono dilungata anche troppo per oggi...posso consigliarvi solo di provarli di persona :-P
FALAFEL DI PISELLI CON SALSA TZATZIKI ALLA MENTA (Ricetta tratta da qui)
Per i falafel (16 circa):
150 g di piselli sgusciati
150 g di ceci cotti 
1 scalogno
2 cucchiai di farina di ceci
2 cucchiai di semi di girasole
5 foglie di menta
un ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di semi di cumino
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva

1) Riunite nel mixer tutti gli ingredienti eccetto l'olio e frullate grossolanamente finché non ottenete un composto granuloso.

2) Con le mani unte d'olio formate 16 polpettine circa, schiacciatele e disponetele su una teglia foderata di carta forno.
3) Cuocete i falafel in forno a 200°C per 20 minuti, girandoli a metà cottura.

Per le carote arrostite al miele e paprica:
1 carota
1 cucchiaino di miele
paprica dolce 
1 cucchiaino di semi di cumino
sale e olio extravergine d'oliva

Tagliate le carote a bastoncini e trasferitele su una teglia.

Cospargetele di olio, sale, miele, cumino e paprica e mescolate bene con le mani per distribuire gli aromi.
Cuocete a 200°C per 15-20 minuti.

Per la salsa tzatziki alla menta:

120 g di yogurt greco
1/2 cetriolo
2 cucchiai di succo di limone
3/4 foglie di menta
un pizzico di sale
1/2 spicchio d'aglio (facoltativo)

Frullate tutti gli ingredienti nel mixer. Regolate di sale o di limone e tenete da parte.


Per servire:

1/2 cetriolo,  a fettine
7-8 pomodorini, in quarti
1 fungo champignon, a fette sottili

Servite i falafel ben caldi, accompagnati dalle verdure, dalle carote arrostite e dalla salsa tzatziki.

E. <3

lunedì 13 marzo 2017

Polpette di miglio, zucca e spinaci alla curcuma

Tra uno sbadiglio e l'altro, la settimana ricomincia. 
Fortunatamente con lentezza, con il profumo dell'orzo nell'aria, una fetta di torta alle fragole accanto (una? o forse erano due o tre? Mi sa che ho perso il conto... ;-) ) e questo blogghino a tenermi impegnate le dita e i pensieri. 
Dovete scusarmi l'assenza della scorsa settimana, ma la ripresa delle lezioni qui è stata un po' traumatica, perché se da una parte queste giornate tiepide di sole mi mettono di buonumore, dall'altra rinchiudersi in un aula o studiare è sempre più difficile :-P
Io riesco a pensare solo alle passeggiate in campagna che quest'autunno mi sono mancate, agli aperitivi vista mare con il fresco della sera, ai chili di gelato come se piovesse, al frozen yogurt della gelateria bio, e alle finestre aperte con le tende che svolazzano...
Ma libri e quaderni mi riportano alla realtà, che se la prendi con serenità e hai accanto le persone giuste, in fondo non è poi così male ;-)

Ma il lunedì mattina è pur sempre un lunedì, e il dovere chiama! 
Ma prima di ritornare ai miei ritmi di sempre vi annuncio con piacere, e anche un pizzico di orgoglio, la creazione della nuova pagina "Cucinate da voi" (in alto, accanto al solito Indice delle ricette), nella quale ho intenzione di raccogliere e pubblicare mano a mano le foto di quei temerari di voi che hanno avuto il coraggio (e la pazzia :-P) di replicare a casa una mia ricetta. Il mio indirizzo mail lo trovate alla pagina Contatti, per cui se volete, inviate pure, e io sarò felicissima di pubblicare le vostre meraviglie ;-) 
E ora vi lascio alla ricetta di oggi (polpettine vegetariane iperfacili e superdeliziose), ma vi anticipo che presto, prestissimo si tornerà a parlare di dolci - finalmente!! - in primis la tortina alle fragole di cui sopra ;-) 
Buona settimana, buon lavoro, buono studio a tutti! 


POLPETTE DI MIGLIO, ZUCCA E SPINACI ALLA CURCUMA
Ingredienti per 24 polpette medie:
300 g di zucca pulita
50 g di spinacini freschi
100 g di miglio decorticato bio
1 uovo
50 g di parmigiano grattugiato
40 g di crusca di grano bio
90 g circa di pangrattato
2 cucchiai di semi di sesamo bio
1 mazzetto di prezzemolo fresco, tritato
curcuma in polvere
paprica dolce in polvere
sale e pepe q.b.

1) Sciacquate, scolate il miglio e fatelo bollire per 30 minuti in una quantità d'acqua pari a circa due volte e mezzo il suo volume. Scolate e lasciate raffreddare.

2) Pulite la zucca e tagliatela a cubettini. Cuocetela a vapore per 15 minuti, finché non è morbida.
3) Sciacquate gli spinacini e cuoceteli in pochissima acqua per 10 minuti. Scolateli e strizzateli bene, cercando di eliminare più acqua possibile, quindi tritateli grossolanamente.
4) In una grande ciotola schiacciate la polpa di zucca con una forchetta, aggiungete il miglio, gli spinaci tritati, l'uovo leggermente sbattuto, il parmigiano, la crusca, i semi di sesamo, gli aromi, e infine tanto pangrattato quanto ne serve per ottenere un composto morbido ma non eccessivamente appiccicoso. Aggiustate di sale e pepe e lasciate riposare in frigo per una mezz'ora.
5) Accendete il forno a 170°C e foderate la leccarda di carta forno.
Con le mani leggermente inumidite formate tante polpettine dalle dimensioni di una grossa noce, e disponetele via via sulla teglia.
6) Infornate nel forno già caldo per 20/25 minuti: le polpette devono risultare dorate, ma attenzione a non farle indurire eccessivamente!
Servite le polpette di miglio, zucca e spinaci ben calde, ma anche tiepide o fredde, accompagnate da una fresca insalata mista.



E. <3

sabato 17 dicembre 2016

Vellutata di zucca e lenticchie rosse alla paprika: aspettando il Natale (2)

-8 a Natale! 
Allora come siete messi con i preparativi? ;-) Immagino che tutti i regalini siano già pronti e impacchettati sotto l'albero, ognuno con nome del suo destinatario; che abbiate già stilato menù e lista della spesa; che il congelatore sia pieno zeppo di tortellini e il pentolone con il brodo stia già borbottando pacifico sul fuoco... 
Se così fosse vi invidio da morire: la mia cucina attuale è fredda e spoglia, in frigo ci sono solo un triste cavolfiore e un quarto di zucca un po' malandata e l'albero... beh, nemmeno ce l'ho! 
Ecco, diciamo che quest'anno mi è un po' mancata l'atmosfera natalizia e tutti i magici rituali - dal presepio all'albero, dal brodo ai pacchettini - che ogni anno scaldano le lunghe settimane di dicembre. 
Ma non mi sono persa d'animo e nell'attesa di tornare a casa per godermi tutto questo, ho escogitato una vellutata semplice ma deliziosa, con soli due ingredienti : la zucca - l'onnipresente, adorata zucca ;-), si fonde alla perfezione con le lenticchie rosse, il tutto ravvivato dal tocco caldo e speziato della paprika. 
Le suddette lenticchie sono una delle mie ultime "scoperte" culinarie: hanno un sapore più delicato e una cottura più rapida rispetto a quelle classiche, oltre al fatto che non necessitano di ammollo. 
Sono povere di grassi ma ricche di ferro e proteine, e sono, ovviamente, buonissime! 
Per questo so già che saranno protagoniste di molti piatti quest'inverno, tra zuppe, vellutate e polpette, e forse le vedrete prossimamente anche su questi schermi ;-))
Vi lascio subito alla ricetta della vellutata: io la vedrei benissimo come antipasto semplice ma insolito, oppure come cena leggera, magari per depurarsi degli eccessi delle feste ;-)
VELLUTATA DI ZUCCA E LENTICCHIE ROSSE ALLA PAPRIKA
Ingredienti per 2:
60 g di lenticchie rosse decorticate
200 g di zucca pulita (io varietà delica)
1 scalogno
una manciata di semi di zucca per decorare
1 rametto di rosmarino 
paprika dolce in polvere 
sale, pepe e olio extravergine d'oliva q.b.
Brodo vegetale q.b.


1) Per prima cosa pulite la zucca e tagliatela a cubettini. Scaldate e tenete sempre in caldo il brodo vegetale. 

2) Fate dorare lo scalogno e il rosmarino tritato in un tegame con un paio di cucchiai d'olio extravergine d'oliva. Aggiungete le lenticchie insieme a un mestolo di brodo e lasciate cuocere per cinque minuti. 

3) Aggiungete anche la zucca, coprite di brodo caldo e proseguite la cottura per almeno altri 20 minuti: la zucca dovrebbe essere morbida e le lenticchie ben cotte. 
Salate, pepate e aggiungete la paprika a piacere.

4) Riducete il tutto in crema con il frullatore ad immersione e versate subito nei piatti.

Io ho servito la vellutata con delle stelline di pane ai cereali, una manciata di semi di zucca, un filo d'olio extravergine d'oliva e ancora un pizzico di paprika. 
Buon finesettimana a tutti e a presto!
E.  <3 

mercoledì 17 agosto 2016

Polpette di zucchine e feta


Oggi si riparte con un piccolo intermezzo salato - perché ogni tanto ci vuole! ;-)
Se una zucchina vi sorride dall'orto, allora è il momento giusto: queste semplici polpettine chiedono solo un ciuffo di erbe aromatiche e quel pezzo formaggio abbandonato nel frigorifero da troppo tempo. 
Sono perfette per un aperitivo, magari vista mare ;-) oppure, più grandicelle, diventano un delizioso secondo vegetariano.
L'idea viene dal meraviglioso blog di Ileana, vicina di terra e di idee, insuperabile quando si parla di veg e, soprattutto, di polpette! Potete trovare l'originale qui.
POLPETTE DI ZUCCHINE E FETA

Ingredienti per 20 polpette:
370 g di zucchine crude
100 g di feta
110-120 g di pangrattato
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
1 uovo
2 cucchiai di semi di sesamo
1 ciuffo di menta fresca
Sale, pepe e olio evo q.b.

1) Tagliate le zucchine a cubettini e saltatele in padella con un cucchiaio d'olio finché non sono morbide. Salate, pepate e lasciate intiepidire.

2) Mettete nel mixer le zucchine e la menta e frullate per pochi secondi.

3) In una ciotola riunite la purea di zucchine (leggermente scolata), la feta tagliata a cubetti, il parmigiano, il pangrattato, i semi di sesamo e l'uovo e amalgamate con un cucchiaio di legno. Aggiungete altro pangrattato se necessario e aggiustate di sale.

4) Formate 20 palline poco più grandi di una noce e disponetele su una placca foderata di carta forno. Infornate a 200°C per 20 minuti.


Presto si tornerà a parlare di dolci, perciò: stay tuned!!! :-P
Alla prossima ricetta
E. <3

giovedì 30 giugno 2016

Bruschette con ricotta, fave e pecorino

Lo so, sono in tremendo ritardo con questa ricetta... fave a fine giugno, che orrore! :P
Ma questi mesi sono stati un po' strani: una corsa pazza con lo studio e un ritardo cronico con il blog.
E allora, all'insegna del meglio tardi che mai, che sta diventando un po' il mio biglietto da visita - in tutti i sensi! :P - vi propongo queste bruschettine semplici semplici ma meravigliose, preparate più volte questa primavera per risolvere una cena in quattro e quattr'otto. 
L'idea l'ho "rubata" a Giulia di Jul's Kitchen, lei che mi ha fatto scoprire la cucina toscana (che insieme a quella marchigiana e a quella siciliana è diventata la mia preferita: vi ricordate la panzanella e la schiacciata con l'uva dell'anno scorso? ;-) ), e soprattutto le fave, che per me erano sempre state un cibo "da grandi", amare e faticose da sgusciare ;-).
Se anche voi siete dello stesso parere, prometto che vi farò cambiare idea: provare per credere! 
BRUSCHETTE CON RICOTTA, FAVE E PECORINO
Ingredienti per 4 persone:
Quattro fette di pane casereccio 
200 g di ricotta
500 g di fave fresche 
150 g di pecorino
Menta fresca
Sale, pepe e olio extravergine d'oliva

1) Sgusciate le fave e sbollentatele per 5 minuti.
Scolatele, passatele sotto l'acqua fredda e fatele raffreddare.
In una ciotola mescolate le fave, il pecorino a cubetti, sale, pepe, olio extravergine e la menta spezzettata a piacere.
2) Abbrustolite su entrambi i  lati le fette di pane.
Spalmate abbondante ricotta su ogni fetta, aggiungete le fave e pecorino, completate con un filo d'olio, una fogliolina di menta e servite subito!
NOTE:
Le dosi degli ingredienti sono indicative (anche perché per preparare le bruschette che vedete in foto mi ha aiutato la santa pazienza di mamma, che non cucina mai con le "dosi"!). Quindi potete variarle come preferite, a seconda dei gusti! ;-))
Alla prossima ricetta!
E. <3

venerdì 2 ottobre 2015

Vellutata di zucca con crackers al grano saraceno e sesamo


Settembre è ancora un frammento di estate, lascia ancora aperto uno spiraglio di luce per una domenica al mare o una grigliata sotto le stelle. Ma ottobre no. Il primo di ottobre per me significa inesorabilmente autunno. Le foglie che ingialliscono inequivocabilmente, la luce calda e dorata, i pomeriggi più brevi... 
Il bisogno di rintanarmi nei miei pensieri  e nei maglioni di lana, una zuppa calda per coccolarsi la sera, il tè bollente per svegliarsi al mattino e una passeggiata in campagna alla ricerca di mele selvatiche: tutto questo per me significa autunno. E voglio godermelo così come viene, senza pensare all'inverno che verrà dopo...

Questa vellutata mi era stata chiesta più volte da mia sorella, che ne era rimasta folgorata durante una gita a Berlino.
Così, quando abbiamo visto una zucca paffutella sorriderci dai banchi del mercatino biologico, le abbiamo sorriso di rimando...
Lei pensava ad una semplicissima vellutata, ma io, da brava foodblogger (oddio, io una foodblogger VERA???) non mi accontento MAI delle cose semplici e ho impastato in quattro e quattr'otto dei crackers rustici e saporiti per accompagnarla. Rustici, croccanti e saporiti grazie alla farina di grano saraceno e ai semi di sesamo, creano un contrasto perfetto con la dolcezza e la cremosità arrendevole della zucca... :-)

Vellutata di zucca
Ingredienti per 2:

450 g di zucca gialla pulita
1 patata media (circa 150g pelata)
1/2 cipolla
2 cucchiai di panna fresca
1/2 cucchiaino di noce moscata grattugiata
Sale, olio evo

1) Pulite la zucca e sbucciate le patate, quindi tagliate tutto a cubetti di 2 cm di lato circa.
 
2) Scaldate due cucchiai d'olio e fate soffriggere la cipolla finché non è dorata. Aggiungete la zucca e le patate, salate con moderazione e coprite di acqua calda (o brodo vegetale). Lasciate cuocere per 20 minuti circa, fino a che le verdure non sono morbide, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo altra acqua calda se necessaria. 
Aggiustate di sale, insaporite con la noce moscata e spegnete.
 
3) Riducete tutto in purea con il frullatore ad immersione, aggiungete la panna se piace e mescolate bene. 

4) Completate la vellutata con un filo d'olio extravergine d'oliva e semi di sesamo. 
Servite calda o tiepida, accompagnata dai crackers al grano saraceno o da semplici crostini di pane.

Crackers al grano saraceno, segale e sesamo 
Ingredienti per 2 teglie di crackers:
100 g di farina 0
50 g di farina di grano saraceno
50 g di farina di segale integrale
100 g di acqua tiepida
4 g di lievito di birra
20 g di semi di sesamo
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1/2 cucchiaino di zucchero o miele
1 cucchiaino raso di sale
Sale grosso per cospargere

1) Mescolate in una ciotola le farine, il sale e i semi. Nel frattempo sciogliete il lievito nell'acqua tiepida insieme allo zucchero.
 
2) Versate l'acqua nella ciotola delle farine e mescolate con una forchetta, aggiungendo l'olio solo all'ultimo. Terminate di impastare sulla spianatoia, formate una palla e lasciate lievitare per 3 ore circa.
 
3) Stendete l'impasto su un foglio di carta forno allo spessore di 1-2 mm. Ritagliate i crackers con una rotella tagliapasta e bucherellateli con una forchetta.
 
4) Spennellate i crackers con un'emulsione di acqua e olio nella stessa misura, cospargeteli di sale grosso e infornate a 200°C statico per 10-12 minuti. 

A prestissimo!
E. <3

giovedì 17 settembre 2015

Crostoni alle pesche con ricotta, timo e miele

La ricetta di stamattina non è tanto una ricetta, quanto un'idea, un accostamento di sapori. 
Le pesche con la ricotta, la ricotta con il miele, il miele con il timo. E sono nati questi crostoni, così semplici e veloci che ci vuole di più a raccontarli che a prepararli...
Li vedrei bene come antipasto, tra gli stuzzichini di un aperitivo, a merenda e perfino a colazione. E non ditemi che non avete gli ingredienti! ;-)
CROSTONI ALLE PESCHE CON RICOTTA, MIELE E TIMO
Ingredienti:
Pesche
Ricotta fresca di pecora 
Miele (io millefiori, ma scegliete quello che preferite) 
Timo
Pane casereccio 

Grigliate le fette di pane da entrambi i lati. 
Sbucciate le pesche, tagliatele a fettine e grigliate anche queste, un minuto appena per lato. 
Spalmate la ricotta sulle fette di pane calde, disponete le pesche a fettine e guarnite con miele e timo fresco. 

E. <3


venerdì 17 luglio 2015

Bruschette con verdure e feta marinata alle erbe aromatiche

La bruschetta, così come la pizza e la piadina, è una pagina bianca. Mi diverte, ogni volta, pensare a nuovi accostamenti con cui riempirla: immagino i sapori, i profumi e le diverse consistenze degli ingredienti che dialogano tra loro. Talvolta mi soffermo sul contrasto, talvolta lascio che si fondano insieme alla perfezione. 
Ma questa volta mi sono affidata ad occhi chiusi a un accostamento già consolidato: un tripudio di verdure estive, saltate in padella, insieme a cubetti di feta profumatissima.
Per quest'ultima, ho preso spunto da un post di Barbara (qui): una di quelle idee così geniali da fissarsi in testa senza possibilità di scampo. 
Eppure è semplicissima: la feta sbriciolata viene lasciata marinare per qualche ora insieme alle erbe aromatiche (regolandosi in base ai propri gusti sia sulla qualità, sia sulla quantità :-) ), olio evo, sale e pepe. Et voilà! È già pronta per guarnire un piatto di pasta, arricchire un'insalata o, come nel mio caso, dare quel tocco in più a una preparazione tanto povera e semplice quanto deliziosa. 
Già, è così semplice che quasi mi vergogno a chiamarla ricetta. Ma l'estate è la stagione delle non-ricette, vero Vaniglia? ;-) E questa non-ricetta miserella è stata la protagonista di una cenetta estiva senza pretese (e senza forno, finalmente!! ;-) ), di quelle consumate in piedi, chiacchierando, quando il sole è tramontato ma c'è ancora luce, e con la finestra aperta per far entrare tutto il fresco della sera. 

BRUSCHETTE CON VERDURE E FETA MARINATA 
Ingredienti per 4-5 persone:
1 zucchina media
1 melanzana tonda media
1/2 peperone giallo
1 carota
10 pomodorini
200 g di feta greca
erbe aromatiche fresche a piacere (rosmarino, basilico, timo, maggiorana, origano, menta...)
pane casereccio non troppo fresco (secondo me il migliore è quello di grano duro, tipo pugliese)
olio extravergine d'oliva, sale e pepe q.b.

1) Tagliate a cubetti la feta e mettetela in una ciotola insieme alle erbe aromatiche spezzettate; aggiungete qualche cucchiaio d'olio, sale (moderato, perché la feta dovrebbe essere già abbastanza sapida) e pepe. Mescolate e lasciate riposare in frigo per qualche ora.

2) Pulite le verdure e tagliatele a cubetti di circa 1 cm. Private i pomodorini dei semi e tagliateli in quarti.

3) Scaldate in una padella larga un paio di cucchiai d'olio, aggiungete le carote e le zucchine e fatele ammorbidire per qualche minuto. Aggiungete la melanzana e lasciate cuocere per qualche minuto ancora. Infine aggiungete il peperone e i pomodorini, salate e terminate di cuocere. 
Le verdure dovranno essere morbide ma croccanti; perciò attenzione a non farle spappolare! Potrà essere necessario qualche cucchiaio di acqua calda per farle cuocere, ma senza esagerare, perché le verdure di solito producono acqua di per sé.
Infine spegnete, regolate di sale e lasciate intiepidire.

4) Nel frattempo grigliate le fette di pane su entrambi i lati su una griglia o una padella ben calda. Man mano che le preparate, potete metterle in un sacchetto di carta per non farle raffreddare.

5) Disponete le verdure e la feta sulle fette di pane, guarnite con del basilico spezzettato e un filo d'olio. Servite subito.

NOTE
- Se piace, potete strofinare le fette di pane con uno spicchio d'aglio dopo averle grigliate.
- Potete sostituire la feta con altri formaggi duri a piacere: io ci vedrei bene la classica mozzarella, ma anche caprino o scamorza. Se utilizzate la mozzarella, ricordatevi di scolarla bene prima e dopo la marinatura!


Un bacione e a lunedì, con un'altra ricetta!
E. <3